HP > Il Gruppo > La Nostra Musica > I Concerti > Contatti > Link > Discografia > Photogallery
Le sonorità dei NIURI TE SULE affondano le proprie radici nella penisola Salentina, quella terra in cui da secoli si insinua il mitico morso di una tarantola velenosa che solo certi ritmi musicali sono in grado di sfidare.
Per definizione le ballate del gruppo sono proprie di quella
pizzica tarantata che un tempo gli antichi suonavano per curare dal morso del temuto ragno.
I testi delle canzoni infatti sono quasi interamente tradizionali e perciò cantati perlopiù nel
dialetto salentino: sono melodie d’amore ma anche di lavoro, che rimandano ai tempi più lontani in cui le donne cantavano nei campi e gli uomini inventavano nenie e serenate.
La musica che avvolge questi testi e’ una
musica energica, vitale al cui suono è impossibile restar fermi.

Le Origini della Nostra Musica ||

I Nostri Testi||

Approfondimenti||

   

Il ritmo trance dei tamburelli si fonde con le linee melodiche di violino, mandola, mandolino, organetto  ed armonica creando un magma sonoro caldo che arriva dritto nella mente di chi lo ascolta. Voci e chitarre poi completano il tutto dando cosi forma ad una ensemble ricca di strumenti e ben assortita.

Alla musica tradizionale salentina poi il gruppo ha aggiunto anche c
ontaminazioni di suoni che spingono verso l’oriente e la Grecia (alcuni brani, infatti, sono cantati in un dialetto antico chiamato Griko): più semplicemente verso un suono mediterraneo e per quanto antico, comunque contemporaneo.

 
 
 
 
    I Testi
 

Ballata nova

Tarantella pizzicata

Come aggiu fare

Pizzicarella mia

Tamburru

Beddha

Kali nifta

Lu rusciu de lu mare

Briganti

 
 
    Fonti di Approfondimento
 

Validissime fonti di approfondimento riguardo la musica e più in generale le tradizioni del sud italia possono essere:

Pizzicata.it: La web-community sulla musica e le tradizioni popolari del salento: al suo interno vi si possono trovare articoli, recensioni e trattati di importanti etnomusicologi e studiosi.

Choreola: Rivista di danza popolare italiana. Semestrale di etnocoreologia e tradizioni popolari.

Besa Editrice: Le edizioni Besa propongono una collana dedicata al Tarantismo caratterizzata da grandi titoli e da una estrema cura nella pubblicazione dei testi. Oltre a questa collana, fra le altre cose la Besa edita la rivista "Melissi", ricchissima di approfondimenti sulle culture popolari.

Ernesto de Martino: L'antropologo che più di ogni altro ha analizzato il fenomeno del tarantismo e che ha scritto numerosi trattati riguardanti questo argomento: uno fra tutti "La terra del rimorso". Attivo dal 1966 l'Istituto Ernesto De Martino per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario.

 
 

Per maggiori informazioni o contatti: niuritesule@hotmail.com oppure Demis Lofari - cell. 338 1976447

per problemi, consigli, suggerimenti e quant'altro sul sito: Cesco